Apriamo gli occhi per guardare lontano
Da anni la nostra Istituzione scolastica è impegnata costantemente nel ricordare le tante vittime innocenti della violenza criminale e mafiosa e ribadire la volontà di un impegno civile contro ogni forma di criminalità, per l’affermazione della cultura della legalità per contribuire alla costruzione di un mondo migliore.
Il 26 marzo 2019 si è svolta la manifestazione conclusiva del progetto; il tema della giornata, "Orizzonti di giustizia sociale. Apriamo gli occhi per guardare lontano" ha richiamato l'importanza di salvaguardare il nostro pianeta, i nostri territori con tutte le sue bellezze e risorse a sostegno della vita e del nostro futuro.
Il simbolo dell'evento è stato il mondo, che racchiude il senso magnifico della vita che dobbiamo imparare a difendere, a sostenere, ad amare.
Possiamo farlo se tutti diventiamo parte attiva di unico noi. E' il NOI la possibilità del cambiamento, la via maestra alla collaborazione, alla corresponsabilità, alla speranza. Insieme ce la faremo. Solo così potremo guardare al futuro.
l protagonisti della manifestazione sono stati gli alunni che hanno ribadito la loro promessa di impegno con canti, balli, poesie, interviste e riflessioni, sulle varie tematiche affrontate durante il percorso di educazione alla legalità, grazie alle direttive della dirigente scolastica, Dott.ssa Giovanna Caraccio, e dei docenti che ci invogliano ad impegnarci coinvolgendoci in tutte le iniziative mirate alla promozione della legalità .
A rendere più ricco l'evento sono stati gli interventi del Capitano Francesco Ceccaroni della Compagnia dei Carabinieri di Cerreto Sannita, del referente Marco Natale del Presidio dell' Associazione libera Valle Caudina e Valle Telesina e la testimonianza di Antonio Iermano, figlio di Aldo Iermano, vittima innocente delle mafie e del terrorismo, in modo che la memoria diventi consapevolezza dell'importanza del dovere e dell'impegno.
Il docente referente
prof.ssa Bibiana Masella








