
Nella mattinata dell' 8 ottobre 2018, presso la Scuola Secondaria di I grado, si è svolto un incontro formativo ed informativo particolarmente interessante al quale hanno partecipato gli studenti delle classi III con il vice questore della Polizia di Stato, dott. Vittorio Zampelli, e con una rappresentante dell’Unicef, dott.ssa Anna Mercurio. Dopo il saluto di accoglienza e di ringraziamento per l’iniziativa della D.S., dott.ssa Giovanna Caraccio, si è creato subito un clima improntato al dialogo e al confronto con gli studenti sulla delicatissima tematica del bullismo e cyberbullismo.
Il vicequestore ha introdotto l'argomento con un importante riferimento alla Costituzione ed al rispetto delle leggi, fondamentale per poter vivere in pace e serenità nella società civile. Focalizzandosi poi su un articolo della Costituzione, il dottor Zampelli ha iniziato a parlare del bullismo e, successivamente, della sua forma più “evoluta”: il cyberbullismo, purtroppo sempre più diffuso e deleterio.
La rappresentante dell'Unicef, poi, ha fatto riflettere su come l'empatia - ovvero la capacità di un individuo di mettersi nei panni di un'altra persona, capire cosa può provare l'altra persona se le viene fatta una determinata azione bella o brutta che sia - sia una capacità centrale nel modulare comportamenti e ruoli in fenomeni di bullismo.
Video, dibattito, giochi didattici e laboratori pratici hanno contribuito a far comprendere meglio la gravità del bullismo e del cyberbullismo, ed hanno trasmesso preziosi consigli da seguire, primo fra tutti l'importanza del dialogo e della collaborazione come strumento di educazione.